Comunicato sull’approvazione della variazione di bilancio regionale 2015-2017

Comunicato sull’approvazione della variazione di bilancio regionale 2015-2017

Genova, 26 marzo 2015 – Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto):

 

 

 

«La variazione di bilancio è sintetica e poco chiara. Mancano dettagli importanti della maggiori entrate sia di natura vincolata, sia discrezionale. La Giunta inoltre motiva gli incrementi della spesa più facilmente giustificabili come l’Irap o i compensi ai revisori, e nulla dice sulle ragioni, ad esempio, dell’aumento del fondo di solidarietà per le persone con gravi disabilità. Dalla variazione di bilancio emerge chiaro e tondo che la Regione intende indebitarsi, ma essendoci tra le righe la solita mancanza di trasparenza, non si riesce a comprendere per quale finalità».

 

 

La consigliera regionale Raffaella Della Bianca dopo aver preso visione della relazione tecnica alla prima variazione al bilancio 2015-2017, e dopo aver analizzato quanto sia eccessivamente sintetica, quasi criptica, tale da non consentire, anche in ragione dei tempi ristretti, una valutazione minimamente ragionata, dice:

 

«Nella relazione – spiega -, manca un dettaglio delle maggiori entrate di natura vincolata, che ammontano complessivamente a 24.837.994,00 euro, mentre le maggiori entrate di natura discrezionale espongono solamente la provenienza dell’entrata, ma ne danno alcun conto».

 

La Della Bianca sottolinea come sulle maggiori entrate di natura discrezionale, pari a 17.992.543,41 euro, ci sia grande confusione.

 

«Pare quasi che al momento della formazione del bilancio – dice – e, soprattutto, della sua approvazione, la Giunta non avesse le idee chiare, se dopo soli tre mesi propone questa variazione per la quale si può temere che la Giunta stessa non sia stata prudenziale ma, semmai, particolarmente ottimista».

 

La consigliera aggiunge che dalla relazione non si comprende, poi, il motivo per cui le partite di giro, che ammontano a ben 210.045.000,00 euro, sono riportate solamente nell’illustrazione dello stato di previsione dell’entrate e non pure in quello della spesa, ma soprattutto, anche per le partite di Giro la Giunta non fornisce alcuna spiegazione, neppure un tecnicismo.

 

Analoghe considerazioni, continua la consigliera, valgono per gli incrementi della spesa: anzi, in questo caso la Giunta dà conto e motiva adeguatamente gli incrementi più facilmente giustificabili, come l’IRAP o i compensi ai revisori. Nulla dice, invece, sulle ragioni dell’aumento del fondo di solidarietà per le persone con gravi disabilità.

 

«Dalla variazione di bilancio – conclude Della Bianca -, emerge chiaro e tondo che la Regione intende indebitarsi ma per quale finalità non è facile comprendere, dimostrando ancora una volta scarsa trasparenza».