Comunicato sul futuro dell’aeroporto di Genova

Comunicato sul futuro dell’aeroporto di Genova

Regione – Della Bianca (Gruppo Misto): “Sulla vendita dell’aeroporto di Genova la situazione è ancora molto confusa e di fatto non esiste una concreta politica di rilancio dello scalo genovese. Chiedo alla Giunta a cosa si riferisce il presidente dell’Autorità portuale Merlo quando parla di turbativa d’asta, se non è stata indetta per il momento alcuna ulteriore gara e come stanno effettivamente le cose in merito al futuro dell’Aeroporto di Genova. Chiedo inoltre quali sono gli ostacoli  per cui il Cristoforo Colombo non può essere acquisito, sull’esempio degli aeroporti francesi,  dalla Camera di Commercio”.

La consigliera  in passato, in merito al futuro dell’aeroporto di Genova presentò un’interpellanza (20 marzo 2011), tre Interrogazioni con risposta scritta (30 marzo 2011 – 7 luglio 2011 – 29 maggio 2013) e un’Interrogazione a risposta immediata (12 novembre 2012).

A distanza di due anni – dice Della Bianca – non emerge con chiarezza quale sia la scelta strategica della Regione Liguria per garantire la mobilità dei cittadini e dei turisti, e che sull’argomento legato alla vendita dell’aeroporto di Genova la situazione è ancora molto confusa, e di fatto non esiste una concreta politica di rilancio dello scalo genovese, che invece dovrebbe essere una priorità per il futuro turistico, di business ed economico della nostra regione”.

“In questi giorni – continua – assistiamo ad un contenzioso tra i soci dell’aeroporto di Genova (60% Autorità Portuale – 25% Camera di Commercio). Il pres. Odone ha dichiarato che la Camera di Commercio sarebbe pronta ad acquisire la maggioranza delle azioni, mentre dall’altro lato il pres. Merlo ha replicato annunciando azioni giudiziarie affermando che ‘le continue esternazioni di Odone possono rappresentare una turbativa d’asta’. Ricordo che la prima gara pubblica (febbraio 2012) andò deserta nonostante le manifestazioni d’interesse arrivate dal fondo F2i di Vito Gamberale, dagli argentini del gruppo Corporation America, dai francesi di Vinci e dagli operatori turchi della LImak Yatirim”.

Raffaella Della Bianca porta l’esempio degli aeroporti francesi (es. scali Nizza e Marsiglia) che sono gestiti dalle Camere di commercio.

“In un momento in cui l’economica arranca – aggiunge Della Bianca -, c’è un evidente lassismo da parte degli enti, e sulle questione della vendita dell’aeroporto Colombo non è ancora chiara la posizione rispetto alla Camera di Commercio di Genova”

La consigliera ha presentato l’ennesima interrogazione per sapere a cosa si riferisce il presidente Merlo quando parla di turbativa d’asta se non è stata indetta per il momento alcuna ulteriore gara.

“Chiedo inoltre alla Giunta – conclude Della Bianca – come stanno effettivamente le cose in merito al futuro dell’Aeroporto di Genova e quali sono gli ostacoli  per cui il Cristoforo Colombo non può essere acquisito, sull’esempio degli aeroporti francesi,  dalla Camera di Commercio”.