Comunicato su Scarpino e aumento tributo rifiuti

Comunicato su Scarpino e aumento tributo rifiuti

Regione – Della Bianca: “In questi giorni è tornata alla ribalta la questione di un possibile aumento della tassa sui rifiuti, aumento che sembrerebbe giustificato  da una serie di interventi di cui però il contorno è ancora decisamente fumoso per non dire invisibile. È chiaro che come al solito a pagare sono i cittadini, poiché la Liguria è l’unica regione d’Italia senza impianti per lo smaltimento dei rifiuti (né di compostaggio, né di incenerimento). La spazzatura quindi finisce in discarica, generando grossi problemi di inquinamento ambientale, come testimonia la realtà di Scarpino che è un monte di rifiuti saturo che ha manifestato già seri problemi nei mesi scorsi”. 

La consigliera Raffaella Della Bianca interviene sull’argomento “rifiuti e tasse” che è in questi giorni balzato all’onore della cronaca. 

“Si parla – spiega – di un piano di interventi da mettere in atto tra il 2014 e il 2017 per affrontare l’emergenza percolato e per trattare i rifiuti prima del loro conferimento in discarica, mentre ancora di discute di quale sarà quest’anno l’entità del nuovo tributo sui rifiuti. 70/80 milioni di euro sembrerebbe la cifra da stanziare per questo ‘indefinito’ piano di interventi, ma quello che risulta chiaro è il fatto che la Tari, la nuova imposta sui rifiuti, verrà aumentata. A farne le spese quindi sono come al solito i cittadini che volenti o nolenti si trovano sulla bolletta da pagare euro in più. Ma la beffa delle beffe è che mentre i contribuenti sborsano altri denari, la Liguria resta leader di un triste primato: è l’unica regione d’Italia senza impianti per lo smaltimento dei rifiuti (né di compostaggio, né di incenerimento). La spazzatura quindi finisce in discarica generando grossi problemi di inquinamento ambientale come testimonia la realtà di Scarpino, che è un monte di rifiuti saturo che ha manifestato già seri problemi nei mesi scorsi”. 

Raffaella Della Bianca ricorda per l’ennesima volta come il Presidente Burlando, in una lettera datata 4 aprile 2013, indirizzata al Presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani, certifica il fallimento di Regione Liguria sul piano dei rifiuti 2006-2010.

“Ancora oggi – dice -, quando i parametri della legge fissano al 65% il dato di raccolta differenziata, la media dei comuni liguri non supera il 35%, come testimoniano i comuni ispezionati dalla Guardia di finanza nei mesi scorsi, per verificare i dati effettivi di raccolta differenziata”.

La consigliera ricorda che giacciono da mesi documenti in attesa di discussione in consiglio regionale, che riguardano la situazione della discarica di Scarpino.

“La Regione non può permettersi di non prestare la massima attenzione a queste problematiche – aggiunge Della Bianca -. Oltre all’aumento della Tari, un problema che occorre tempestivamente risolvere è quello di Scarpino. È incredibile come l’arretratezza politico culturale nel trattare in maniera ideologica temi di questa portata, scarichi responsabilità sui cittadini costretti a pagare delle tasse per incapacità decisionale politica, quando in altri territori la gestione dei rifiuti non è un costo, ma fonte di guadagno”.