Comunicato su riforma del Trasporto Pubblico Regionale e Locale

Comunicato su riforma del Trasporto Pubblico Regionale e Locale

Regione – Della Bianca: “Non sono contro un bacino unico, a prescindere, però mi sembra che si parta con il piede sbagliato. In quanto, come spesso avviene,  si utilizzano ingenti risorse per creare e gestire una nuova agenzia regionale e non per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale”. 

La consigliera regionale Raffaella Della Bianca, dopo aver esaminato il Tpl sul trasporto pubblico, evidenzia alcune criticità.

“La regione viene individuata come autorità di governo con le funzioni di stazione appaltante del servizio e gestione del contratto su tutto il bacino regionale – spiega Della Bianca -. Tali funzioni verranno svolte attraverso una nuova agenzia regionale per il Tpl, che viene costituita con la partecipazione degli enti locali e con il compito di gestire il servizio, monitorarne la qualità e promuovere l’utilizzo del mezzo pubblico, anche attraverso la diffusione delle informazioni necessarie all’utenza. La nuova legge consentirebbe dunque che il servizio venga affidato ad un unico soggetto con la possibilità di effettuare una gara unica per integrare anche il servizio ferroviario”.

Ecco però che i nodi arrivano al pettine.

“Doveva essere una legge per garantire servizi minimi ai cittadini e razionalizzare i costi – dice la consigliera -, invece si istituisce una nuova agenzia del costo di circa 4 milioni di euro l’anno. Infatti nella delibera sulla Riforma del Sistema di Trasporto Pubblico Regionale e Locale si legge all’articolo 9, che una quota pari al massimo al 2 per cento delle risorse regionali finalizzate al trasporto pubblico locale può essere destinata all’esercizio delle attività  e all’ Agenzia. Il C.A.L. (consiglio autonomie locali) vorrebbe destinare all’agenzia  una quota pari al massimo al 1 per cento delle risorse regionali finalizzate al trasporto pubblico locale, ma la giunta si è già espressa contro tale emendamento. All’articolo 12 si legge che l’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale ha il compito di gestire l’ORT (Osservatorio Regionale dei Trasporti). Tale  Osservatorio servirebbe da supporto per il monitoraggio dei  servizi di trasporto pubblico sia dal punto di vista tecnico che economico/finanziario, e sarebbe strumento di diffusione dei dati e delle informazioni, in modo particolare agli Enti locali, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni dei consumatori e degli utenti. E’ inevitabile chiedersi a fronte di tutto, se sia opportuno mantenere la struttura interna all’assessorato. Inoltre cosa ne è della  consulenza che nell’aprile del 2012 è stata affidata a Filse,  per l’attività di studio finalizzata al riassetto complessivo del trasporto pubblico regionale e locale, per un importo di spesa di 449.169,06 euro?”.

In tale delibera si legge che Regione Liguria affida a Filse l’incarico di studio per la realizzazione delle attività propedeutiche alla definizione e messa in atto del programma di esercizio ottimale in ambito regionale per la gestione del trasporto pubblico attraverso analisi e valutazioni sui servizi ottimali, l’assistenza nella gestione del tavolo tecnico e l’assistenza nella impostazione delle procedure della gara unica per l’affidamento del suddetto servizio.

“Ritengo assurdo – continua Della Bianca – approvare la legge del Tpl senza che tale studio sia stato ancora ultimato e valutato. Questa legge parte già con forti criticità e non ha al centro i cittadini e i servizi essenziali che a loro vanno garantiti. In sostanza si impegnano ingenti risorse per la gestione dell’agenzia e si tolgono dalla gestione del servizio. Inoltre nella nostra regione abbiamo esperienze precedenti sulla creazione di Agenzie come quella della Sanità che non brilla per efficienza e risultati, anzi va sottolineato che numerose volte, i dati forniti da quest’ultima non coincidono nemmeno con i dati del dipartimento regionale della sanità, aumentando la confusione in cui versa l’ente regione”.