Comunicato su RIFIUTI

Comunicato su RIFIUTI

5 novembre 2014

Regione – Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto): «Il Piano Rifiuti approvato dalla Giunta regionale nel febbraio 2014 non è stato mai portato al voto in consiglio. L’assessore Paita riferisce che non sa se tale Piano è sostenibile economicamente. Si tratta di un fatto gravissimo. La Giunta vota senza sapere quello che vota? E gli uffici preparano delibere non sostenibili economicamente? In Regione Liguria tutti noi siamo pagati per fare atti e non buoni  propositi. Il risultato è una politica che ha fallito».

 

La consigliera Raffaella Della Bianca, in occasione della odierna seduta consigliare, interviene sul tema ‘rifiuti’ puntando il dito contro la Giunta.

«Oggi si chiede di votare uno stralcio della legge approvata ad agosto scorso – spiega – che prorogava la discarica di Scarpino, perché il Governo e la Corte Costituzionale avrebbero avanzato possibilità di impugnare tale legge. Come si fa a stralciare l’articolo 5 senza essere in possesso delle motivazioni di chi contesta tale legge?».

Raffaella Della Bianca ritiene un gesto da irresponsabili quello di chiedere una ulteriore proroga alla discarica di Scarpino, che si posiziona tra le più grandi discariche europee con evidenti problemi, emersi nei mesi scorsi, di percolato altamente nocivo (con presenza di mercurio e cromo) e dannoso per la popolazione, perché rischia di inquinare le falde acquifere del territorio sottostante.

«È mai stata verificata la stabilità di una discarica – continua – che ha visto negli anni avere proroghe su proroghe e quindi accumulare rifiuti su rifiuti alle spalle di un quartiere tra i più popolosi dell’intera regione? Parliamo di 50mila abitanti, che se fossero un comune, costituirebbero il terzo comune della regione».

La consigliera rimane sconcertata nell’ascoltare le motivazioni che escono dalla bocca dell’assessore Paita.

«Il Piano Rifiuti – dice -, approvato dalla Giunta regionale nel febbraio 2014 non è stato mai portato al voto in consiglio. L’assessore Paita riferisce che non sa se tale Piano è sostenibile economicamente. Si tratta di un fatto gravissimo. La Giunta vota senza sapere quello che vota? E gli uffici preparano delibere non sostenibili economicamente? In Regione Liguria tutti noi siamo pagati per fare atti e non buoni  propositi. Il risultato è una politica che ha fallito. Le irresponsabilità delle non scelte politiche di una sinistra che si dichiara ambientalista che tutela il territorio, l’ambiente e le persone, fa sì che oggi i cittadini genovesi si vedano aumentare la tassa sui rifiuti dal 4 all’8% in termini di stima previsionale».

La Della Bianca ricorda che già molte attività economiche hanno manifestato nelle scorse settimane l’impossibilità di sopravvivere a fronte di una tassa sui rifiuti spropositata rispetto al proprio giro di affari.

«Cosa si intende fare? – chiede la consigliera -. Vogliono ammazzare del tutto l’economia della nostra città? Infine bisogna saper dire la verità ai cittadini. Non si può prevedere alla Volpara, attraverso il piano regolatore comunale di Genova, un’area di riqualificazione a servizio del quartiere e poi cambiare le carte in tavola e prevedere lì il più grosso sito adibito ai rifiuti della città. I cittadini fanno bene a ricorrere al Tar, con ampia possibilità di successo».

La consigliera chiede alla Regione di assumersi la responsabilità di scelte non fatte e rimandate fino ad ora e di dire chiaramente cosa vuole fare in termini di programmazione di rifiuti.

«La Giunta si limita a gestire ancora una volta l’emergenza – dice Della Bianca – o intende affrontare seriamente il problema, proponendo al consiglio il Piano regionale dei rifiuti sostenibile e attuabile? Mancano pochi mesi alle elezioni, il timore è che anche questa partita sia lasciata come triste verità».