Comunicato su possibile utilizzo degli uffici all’interno del tribunale di Chiavari soppresso nel 2013

Comunicato su possibile utilizzo degli uffici all’interno del tribunale di Chiavari soppresso nel 2013

Genova, 8 maggio 2015 – Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto):

 

 

«Sul tribunale di Chiavari si è parlato e si continua a parlare di progetti, quando in realtà si dovrebbe essere concreti e passare ai fatti per il bene dell’utenza, che a seguito della soppressione del Palazzo di giustizia chiavarese ha subito, e sta tuttora subendo enormi disagi, poiché costretta a far riferimento unicamente al tribunale del capoluogo ligure».

 

La consigliera Della Bianca ritorna ancora una volta a parlare del Tribunale di Chiavari chiuso il 13 settembre del 2013.

«Esiste un progetto – spiega Della Bianca – che riguarda lo spostamento degli uffici del Giudice di pace di Chiavari al nuovo Palazzo di giustizia. Ma l’emergenza vera riguarda la destinazione di due uffici pubblici, quello della Conservatoria dei registri immobiliari e servizi catastali che ha già ricevuto lo sfratto ed entro la fine dell’anno, se non trova una destinazione, chiuderà, e quello dell’Agenzia delle entrate di Chiavari che è la risultante dell’accorpamento con quella di Rapallo. Invito le istituzioni locali ad attivarsi nei confronti del Ministero della Giustizia affinché il nuovo tribunale di Chiavari, soppresso il 13 settembre del 2013, possa riaprire con all’interno non solo gli uffici del giudice di pace, del cui spostamento si continua a parlare, ma anche dei due uffici sopracitati per i quali esiste effettivamente un’emergenza. Penso anche alla totale inaffidabilità delle promesse fatte dal Ministro Orlando che aveva addirittura fatto inserire nel programma politico nazionale del Partito Democratico la clausola che il Tribunale di Chiavari non chiudesse. Così purtroppo non è stato».