Comunicato su mancanza di parcheggi ospedale Villa Scassi di Sampierdarena

Comunicato su mancanza di parcheggi ospedale Villa Scassi di Sampierdarena

4 ottobre 2014

Regione – Della Bianca (Gruppo Misto): «L’Ospedale Villa Scassi è la struttura più importante che accoglie l’utenza del Ponente e della Val Polcevera.  Purtroppo, soprattutto negli orari di visita, trovare un parcheggio per l’automobile è un’impresa titanica, senza contare che sembrerebbe che i vigili elevino la maggior parte delle multe proprio in determinate ore per fare cassa. Chiedo come Regione Liguria intende intervenire, di concerto con il Comune di Genova, per trovare una soluzione a questa moria di parcheggi, affinché un’utenza già fragile, non debba ulteriormente avere mille difficoltà a trovare un posto alla propria autovettura, considerando che situazioni simili esistono solo nella nostra regione, dove gran parte delle strutture ospedaliere sono urbanisticamente vecchie e inadeguate a rispondere ai bisogni delle persone».

 

La consigliera Raffaella Della Bianca, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sulla mancanza di parcheggi dell’Ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, la struttura più importante che accoglie l’utenza del Ponente e della Val Polcevera.

«Soprattutto negli orari di visita – spiega Della Bianca -, trovare un parcheggio per l’automobile è un’impresa titanica, poiché il Villa Scassi non possiede un’area parcheggi tale da soddisfare la richiesta di tutti coloro che si recano con il proprio mezzo all’ospedale sampierdarenese. Sembrerebbe inoltre, che i vigili urbani elevino la maggior parte delle multe  proprio negli orari di visita per fare cassa».

La Della Bianca afferma che non è possibile penalizzare in questo modo un’utenza che proprio perché si reca in ospedale, ha delle fragilità e delle problematiche da risolvere.

«Per questo motivo – dice -, intendo sapere come Regione Liguria, di concerto con il Comune di Genova, pensi di trovare una soluzione a questa moria di parcheggi, affinché un’utenza già fragile, non debba ulteriormente avere mille difficoltà a trovare un posto alla propria autovettura, considerando che situazioni simili esistono solo nella nostra regione, dove gran parte delle strutture ospedaliere sono urbanisticamente vecchie e inadeguate a rispondere ai bisogni delle persone».