Comunicato su malasanità

Comunicato su malasanità

Genova, 15 aprile 2015 – Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto):

 

«Alla tenera età di 91 anni deve aspettare fino a marzo del 2016 per fare un elettrocardiogramma al cuore. Questi sono i risultati di 10 anni di ‘malasanità’ di Burlando».

 

 

Un anziano di 91 anni in data 9 aprile 2015 ha prenotato un elettrocardiogramma (Ecg dinamico di Hotler). Il primo posto disponibile? Il 9 marzo 2016 alle ore 8:15.  Dove? All’Ospedale Gallino.

 

«Questi sono i risultati di 10 anni di malasanità di Burlando – accusa Della Bianca -. È davvero vergognoso che i tempi di attesa siano biblici. Un uomo anziano dovrà sperare di stare bene per un intero anno prima di poter farsi fare un elettrocardiogramma. Se poi avesse optato per un ospedale o un’azienda sanitaria vicina a casa, chissà quanto tempo ancora sarebbe passato».

 

Purtroppo quello che riferisce la consigliera è solo uno dei numerosi casi di persone che sono alle prese con fatti similari e con visite specialistiche che si riescono ad effettuare dopo mesi e mesi, se non addirittura anni dalla prenotazione.

 

«Se ci sono meno soldi in tasca alle famiglie a farne la spese è anche la salute – dice Della Bianca -. E così solo chi se lo può permettere si orienta verso la sanità privata perché i tempi di attesa nel pubblico sono troppo lunghi e non sempre ci si può permettere di aspettare per curare la propria patologia. Nella caotica situazione attuale del sistema sanitario bisogna sempre aver presente la tutela e la difesa del malato, che deve avere adeguate garanzie di qualità delle prestazioni professionali. Ricordo inoltre che la questione delle fughe incide pesantemente sui costi dell’ente Regione così come già rilevato dalla Corte dei Conti lo scorso anno. Per questo è necessario un modello sanitario completamente diverso».