Comunicato su interruzione lavori piastra ambulatoriale dell’ex ospedale Martinez di Pegli

Comunicato su interruzione lavori piastra ambulatoriale dell’ex ospedale Martinez di Pegli

Genova, 22 maggio 2015 – Raffaella Della Bianca (candidata nella lista di FI):

 

 

«Ho scritto una lettera all’assessore alla salute Montaldo, per avere chiarimenti in merito all’interruzione dei lavori della nuova piastra ambulatoriale nell’ex ospedale Martinez di Pegli. I cittadini della zona, dopo aver visto gli operai indossare mascherine, sono preoccupati  che torni l’incubo amianto. Per questo, hanno in questi giorni presentato un esposto alla polizia di Sestri Ponente. È necessario e urgente un accertamento su ciò che sta accadendo in quell’area e correre ai ripari se effettivamente sono state trovate sostanze tossiche che possono mettere in pericolo la salute dei residenti».

 

 

Da pochi mesi e precisamente dal 10 febbraio scorso, sono ripresi i lavori  nell’ex ospedale Martinez di Pegli per la realizzazione della piastra ambulatoriale, un’opera che costerà circa 6 milioni di euro tra fondi europei e fondi di bilancio dell’Asl 3 genovese. Questa nuova struttura che il presidente Burlando e l’assessore Montaldo hanno ventilato essere pronta entro l’autunno del 2015, dovrebbe andarsi ad aggiungere ad altre case della salute già attive nell’area genovese.

 

Peccato che i lavori, da un paio di giorni, siano stati interrotti.

 

«Ho scritto una lettera all’assessore alla salute Montaldo – spiega Della Bianca – per avere chiarimenti in merito all’interruzione dei lavori della nuova piastra ambulatoriale nell’ex ospedale Martinez di Pegli. I cittadini della zona, dopo aver visto gli operai indossare mascherine, sono preoccupati che torni l’incubo amianto. Per questo, hanno in questi giorni presentato un esposto alla polizia di Sestri Ponente».

 

All’interno di quell’area di ben 1.535 metri quadrati, già due anni fa, nel corso dei carotaggi, risultarono presenti idrocarburi e amianto.

 

«Penso ai cittadini e anche alla scuola che si trova in quell’area – dice Della Bianca -. È necessario e urgente un accertamento su ciò che sta accadendo e se effettivamente sono state trovate sostanze tossiche che possono mettere in pericolo la salute dei residenti è prioritario correre ai ripari. Per questo motivo, mi auguro che l’assessore Montaldo risponda il prima possibile alla lettera che gli ho inviato perché, ripeto, non si può giocare con la salute delle persone».