Comunicato su futuro aeroporto di Genova

Comunicato su futuro aeroporto di Genova

Regione – Della Bianca (Gruppo Misto): “Un aeroporto che funziona è strategico per il territorio. Purtroppo a causa della debolezza del nostro aeroporto, la compagnia Royal Caribbean lascerà Genova nel 2014. Il presidente Burlando ha sempre risposto alle mie passate interrogazioni sulla questione, dicendo che non era in grado di fornirmi delle spiegazioni, perché si trattava di competenze di un altro ente. Ho presentato l’ennesima interrogazione per sapere a che punto siamo con la vendita delle azioni, le tempistiche, e per quale motivo esiste una palese diffidenza ad affidare la gestione del Cristoforo Colombo alla Camera di Commercio”.

La consigliera  in passato, in merito al futuro dell’aeroporto di Genova presentò un’interpellanza (20 marzo 2011), due Interrogazioni con risposta scritta (30 marzo 2011 – 7 luglio 2011) e un’Interrogazione a risposta immediata (12 novembre 2012).

A distanza di due anni – dice Della Bianca – non emerge con chiarezza quale sia la scelta strategica della Regione Liguria per garantire la mobilità dei cittadini e dei turisti, e che sull’argomento legato alla vendita dell’aeroporto di Genova la situazione è ancora molto confusa, e di fatto non esiste una concreta politica di rilancio dello scalo genovese, che invece dovrebbe essere una priorità per il futuro turistico, di business ed economico della nostra regione”.

A causa della debolezza dell’aeroporto Cristoforo Colombo, la compagnia Royal Caribbean lascerà Genova nel 2014, concentrando le attività di home port per le crociere dall’Italia sui porti di Civitavecchia e Venezia. Questa decisione significherà per il terminal di Stazioni Marittime un perdita di circa 130 mila passeggeri in un anno.

“Sottolineo che – dice Della Bianca -, nel primo trimestre del 2013, secondo i dati Cerved (specializzato nell’analisi delle imprese e nei modelli di valutazione del rischio di credito), i fallimenti delle imprese hanno toccato un nuovo record con 3.500 procedure avviate, +12% rispetto allo stesso periodo del 2012. (Complessivamente le chiusure aziendali hanno accelerato di molto la loro corsa: nei primi tre mesi si contano circa 23mila imprese che hanno avviato una procedura di insolvenza o una liquidazione volontaria, in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2012). Questi sono dati preoccupanti che devono far riflettere”.

La consigliera ricorda come il presidente Burlando abbia sempre risposto alle sue passate interrogazioni sulla questione della vendita dell’aeroporto di Genova, affermando  che non era in grado di fornire delle spiegazioni, perché si trattava di competenze di un altro ente.

“In un momento in cui l’economica arranca – aggiunge Della Bianca -, c’è un evidente lassismo da parte degli enti, e sulle questione della vendita dell’aeroporto Colombo non è ancora chiara la posizione rispetto alla Camera di Commercio di Genova (in Francia, ad esempio, è la Camera di Commercio che gestisce in modo ottimale gli aeroporti). Un aeroporto che funziona è strategico per il territorio, ma purtroppo la Liguria non ha un piano della logistica e della mobilità a causa della frammentazione della delega tra più assessori”.

La consigliera ha presentato l’ennesima interrogazione per sapere a che punto si trova la vendita delle azioni, e quali rimedi si intendono adottare onde evitare che compagnie come ad esempio la Royal Caribbean se ne vadano via dal nostro territorio.

“Chiedo alla Giunta inoltre – conclude  Della Bianca – quali sono le tempistiche per portare a termine la questione, e per quale motivo esiste una palese diffidenza nei confronti della Camera di Commercio in palese conflittualità con i dirigenti dell’Aeroporto di Genova. Intendo sapere se il presidente Burlando vorrà riferire in consiglio su come stanno effettivamente le cose in merito alla vendita del nostro aeroporto”.