Comunicato su fondi di solidarietà dell’Unione Europea per rispondere alle gravi calamità naturali

Comunicato su fondi di solidarietà dell’Unione Europea per rispondere alle gravi calamità naturali

23 ottobre 2014

 

Regione – Della Bianca (Gruppo Misto): «Chiedo a Regione Liguria se, come è accaduto dopo l’alluvione del 2011, è stata attivata la procedura di richiesta al Fondo europeo di solidarietà anche per la recente calamità che ha messo in ginocchio Genova il 9/10 ottobre scorso».

 

Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) è nato per rispondere alle grandi calamità naturali ed esprimere la solidarietà europea alle regioni colpite all’interno dell’UE.

 

La consigliera Raffaella Della Bianca chiede, attraverso un’interrogazione alla Giunta se, come è accaduto a seguito dell’alluvione del 2011, è stata attivata la procedura di richiesta al Fondo europeo anche per la recente calamità che ha messo in ginocchio Genova.

«È importantissimo effettuare questa richiesta – spiega Della Bianca – poiché la Commissione dopo averla valutata e se la ha accettata, propone l’ammontare dell’aiuto al Consiglio e al Parlamento europeo che devono darne approvazione prima dell’erogazione dell’importo. Quando i fondi sono disponibili nel bilancio dell’UE la Commissione decide di assegnare l’aiuto allo Stato colpito. Successivamente, l’importo viene erogato immediatamente in un’unica soluzione. Una volta erogato l’importo, lo Stato interessato è responsabile dell’utilizzo dei fondi e dovrà occuparsi anche della scelta delle operazioni da eseguire e dell’esecuzione delle attività di verifica e controllo. Le misure di emergenza possono essere finanziate retroattivamente a partire dal giorno in cui si è verificata la calamità».

La consigliera ha chiesto alla Giunta se tale procedura è stata attivata e nel caso affermativo, l’ammontare del fondo.

«Intendo sapere anche come verranno rendicontati i fondi ricevuti – dice – e se questi fondi arrivassero alla Regione Liguria, la stessa potrebbe destinare risorse già in essere a favore delle imprese e dei privati che hanno avuto danni dalla scorsa alluvione».