Comunicato su carenza trasporto ferroviario. Regione colpevole.

Comunicato su carenza trasporto ferroviario. Regione colpevole.

Genova, 8 aprile 2015 – Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto):

 

 

«Mancanza di collegamenti, pochi treni costantemente in ritardo e sovraffollati: questo è il pessimo biglietto da visita della nostra regione. La Liguria, per colpa di un’amministrazione che non è in grado di fare una contrattazione efficace con Trenitalia, non riesce a garantire un servizio efficiente, isolando sempre di più il nostro territorio che invece dovrebbe vivere anche di turismo, soprattutto oggi, in vista di un evento nevralgico come Expo 2015».

 

I giorni scorsi, in occasione delle festività pasquali, la Liguria ha accolto i turisti in modo non proprio ospitale. Gli stranieri, in particolare brasiliani e cinesi, che hanno letteralmente invaso le 5 Terre, si sono trovati alle prese con un servizio ferroviario da terzo mondo.

 

«Una ventina di treni in ritardo, sovraffollati e mancanza di collegamenti – dice Della Bianca -. Si tratta si un pessimo biglietto da visita che va a penalizzare il nostro territorio che dovrebbe vivere anche di turismo. Trenitalia dice di non avere avuto da parte di Regione Liguria richieste di convogli straordinari. Mi chiedo quindi cosa stia facendo la nostra amministrazione regionale se non è neppure in grado di fare una contrattazione efficace con Trenitalia per garantire un servizio efficiente».

 

La consigliera a tal proposito torna ancora una volta sulla questione Expo 2015.

 

«Siamo ormai alle porte dell’importante evento milanese – aggiunge -, e cosa è stato fatto per consentire alle delegazioni straniere di venire in Liguria? Che ricadute avremo sul nostro territorio se resterà isolato non avendo una rete ferroviaria potenziata ed efficiente? In che modo riusciremo a propagandare le eccellenze della nostra regione? La Giunta regionale ha delle colpe che purtroppo sono sotto gli occhi di tutti, anche dei turisti stranieri che in occasione delle recenti festività sono stati accolti in modo davvero inospitale».