Comunicato su abbonamento treni Ge-Mi e raddoppio tratta Andora-Finale

Comunicato su abbonamento treni Ge-Mi e raddoppio tratta Andora-Finale

Regione – Della Bianca: “Chiedo alla Giunta di prendere in considerazione la possibilità di promuovere una convenzione con le banche riservata agli abbonati dei treni, che attualmente spendono il 24 per cento in più, consentendo loro di pagare mese per mese l’abbonamento annuale. Inoltre, intendo sapere come Regione Liguria pensa di migliorare il servizio ferroviario che continua a subire pesanti riduzioni, invece di aprire nuovi cantieri costosissimi (raddoppio tratta ferroviaria Andora-Finale), che sembrano non rendere né migliore, né più veloce la circolazione dei pochi treni rimasti in esercizio”. 

La consigliera Raffaella Della Bianca ha presentato due interrogazioni con risposta scritta, in merito ad alcune problematiche legate al settore ferroviario.

“I pendolari della tratta ferroviaria Genova / Milano – spiega -, da tempo subiscono pesanti disagi (orari, tagli treni, tariffe). È di questi giorni l’ennesima protesta in merito all’abbonamento mensile  al treno per la tratta Genova – Milano (costo 154,20 euro cui vanno aggiunte due carte Tuttotreno semestrali dal costo di 200 euro). Se l’abbonato non ha la possibilità di pagare l’abbonamento annuale e si trova costretto a pagarlo mese per mese, spende il 24 per cento in più (430 euro circa). È ovvio che  il comitato dei pendolari abbia rivolto un appello a Regione Liguria perché promuova una convenzione con le banche riservata agli abbonati, consentendo loro di pagare mese per mese l’abbonamento annuale. In questo modo, il risparmio rispetto al pagamento mensile sarebbe di 317 euro di spesa tra tasso di interesse e commissioni bancarie”.

A fronte di quanto sopra, Raffaella Della Bianca ha presentato un’IRS per chiedere alla Giunta di intervenire al più presto sulla questione, ed andare incontro alla richiesta legittima dei pendolari.

“Ho presentato un’ulteriore interrogazione – dice Della Bianca – dopo aver appreso che l’Assessore alle infrastrutture della Regione Liguria, Raffaella Paita, ha reso nota una richiesta della Regione stessa al Governo, per ottenere il finanziamento del primo lotto costruttivo del raddoppio della tratta Andora-Finale. Tirando le somme, la nostra Regione taglia i treni, ma sembrerebbe finanziare nuove infrastrutture. Intanto non si vede ancora soluzione per quando riguarda la nuova tratta Andora – San Lorenzo e non sembrerebbe ancora risolto il contenzioso del cantiere inerente al raddoppio in questione”.

Raffaella Della Bianca sottolinea come la cifra complessiva necessaria per completare tale raddoppio ammonta a 1,5 miliardi di euro, di cui il Governo ha dato la disponibilità di finanziare il primo lotto dell’importo di circa 250 milioni di euro. 

“Il territorio in questione – continua -, è già martoriato dal punto di vista ambientale ed il raddoppio della tratta Andora-Finale rischia di danneggiare ulteriormente la già precaria mobilità di importanti località della Riviera. Con poco più dei 250 milioni di euro dati dal Governo, si potrebbe finanziare il raddoppio in sede tra Finale e Loano e avere così, in tempi brevi, la linea a doppio binario almeno tra Albenga e Genova”.

La consigliera ricorda come nell’albenganese sono pendenti tre ricorsi al T.A.R. e che dagli enormi danni all’ambiente si rischia di perdere numerosi posti di lavoro. 

“Per questo motivo – conclude –, chiedo alla Giunta come Regione Liguria intenda ovviare tale problema e se pensa di migliorare il servizio ferroviario, che continua a subire pesanti riduzioni, invece di aprire nuovi cantieri costosissimi che sembrano non rendere né migliore né più veloce la circolazione dei pochi treni rimasti in esercizio”.