Risposta all’interrogazione sulle tariffe dei treni pendolari sulla tratta Genova-Milano

Risposta all’interrogazione sulle tariffe dei treni pendolari sulla tratta Genova-Milano

In merito alla interrogazione in oggetto, si comunica che questa Amministrazione, con nota PG 24321 del 14 febbraio 2012, a seguito di alcune proposte formulata dai Comitati dei Pendolari Liguri, aveva richiesto ufficialmente alla Direzione Regionale di Trenitalia per la Liguria, di prendere in considerazione la possibilità di rateizzare gli abbonamenti annuali stipulati con l’Azienda stessa, visto il momento economico di grande difficoltà. 

Con la succitata nota, nello specifico, si era richiesto a Trenitalia di prendere in considerazione la possibilità di un sistema di pagamento a mezzo di convenzioni Aziendali, con le quale il datore di lavoro potesse anticipare le somme degli abbonamenti annuali dei propri dipendenti ed a sua volta trattenere una quota mensile dagli stipendi. 

Altra ipotesi proposta a Trenitalia, era quella di suddividere in 4 quote trimestrali il pagamento dell’abbonamento annuale: le prime 3 quote di valore pari 3 abbonamenti mensili per intero e l’ ultima quota pari al valore del saldo all’abbonamento annuale. 

Inoltre si era richiesto alla Direzione Regionale di Trenitalia, con la quale questa Amministrazione ha sottoscritto il “Contratto di Servizio Ferroviario di interesse regionale” 2009-2014, di prendere in considerazione le proposte presentate dando la massima disponibilità di questo ’Assessorato  ad un’eventuale collaborazione tecnica per approfondire la fattibilità e le tempistiche di attuazione di quanto proposto. 

A seguito di quanto richiesto, in data 12 marzo 2012, con nota prot, n. 11509, la Direzione Regionale di Trenitalia, dava formale riscontro a quanto richiesto da questo Assessorato e precisamente veniva comunicavano che: “ritenevano utile evidenziare che il sistema tariffario regionale, nel rispetto della disciplina dettata dalla DGR 146/2002, prevedeva già l’opportunità di frazionare la spesa mediante l’acquisto dei titoli con validità mensile e settimanale, che offrono il vantaggio della maggior flessibilità a seconda del diverso utilizzo nel corso dell’anno, a fronte di un costo che eccede quello dell’abbonamento annuale  solo dopo la decima mensilità, inoltre la politica commerciale dell’Azienda Trenitalia, non prevede l’assunzione degli importanti oneri organizzativi che la gestione diretta di tale iniziativa comporta”. 

Inoltre assicuravano la loro disponibilità a stipulare accordi con Aziende interessate ad offrire ai propri dipendenti la rateizzazione del pagamento, anticipandone il costo a Trenitalia, con le modalità che potevano essere individuate in apposite riunioni tecniche alle quali assicuravano la loro piena adesione”. 

In data 28 marzo 2012,  la predetta nota di Trenitalia è stata inviata dal mio Assessorato, via e-mail, a tutti i Comitati dei Pendolari della Liguria ed alle Associazioni Liguri dei Consumatori, compresa la Genova-Milano Newsletter 

Per quanto riguarda la richiesta specifica posta nell’interrogazione in oggetto, si comunica che sono stati fatti dagli uffici tecnici di questo Assessorato, alcuni approfondimenti presso Amministrazioni regionali limitrofe, per verificare se avessero adottato sistemi simili a quelli posti in essere dall’interrogazione in parola. 

Dall’indagine svolta si è riscontrato che ad oggi, nessuna Regione contatta ha sottoscritto direttamente convenzioni con istituti bancari per la dilazione degli abbonamenti annuali per il trasporto pubblico locale, in quanto, le leggi regionali che lo regolamentano, demandano direttamente alle Aziende di trasporto pubblico,  la gestione del sistema tariffario di propria competenza. 

Si rappresenta infine che, a seguito delle continue richieste poste da questo Assessorato, la questione delle modalità di calcolo delle tariffe sovra regionali è all’attenzione sia della Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni sia inserita nel documento di priorità da discutere con il Governo. 

Si conferma infine l’attenzione di questa Amministrazione alla problematica in oggetto e si resta a disposizione per eventuali aggiornamenti.