Risposta all’interrogazione sulle società partecipate della Regione Liguria

Risposta all’interrogazione sulle società partecipate della Regione Liguria

Con riferimento all’interrogazione in oggetto di seguito si precisa che:

 

  • In merito alle attività di dismissione o razionalizzazione delle società partecipate, con atto del 6 giugno 2014 sono state ultimate le operazioni di fusione in IRE Liguria, tra Infrastrutture Liguria, A.R.E. Liguria e A.R.R.ED., in attuazione a quanto previsto dalla L.R. n. 6/2011. ed avviate le procedure di dismissioni delle partecipazioni societarie ritenute non strategiche come già definito con la D.G.R. n. 215/2012, anche accelerando la conclusione delle procedure di liquidazione. La costituzione di IRE – Infrastrutture Liguria – si è conclusa dopo un attento processo di verifica e valorizzazione delle attività e degli asset aziendali, cosi come previsto dalla Legge Regionale 48/2012, entro il dicembre 2013 con l’approvazione da parte delle tre Assemblee del progetto di fusione societaria e con la necessaria approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2013, approvazione avvenuta nei primi mesi del 2014, rispettando quindi quelli che sono i processi temporali dettati dal Codice Civile delle Società;

 

  • In questo progetto di razionalizzazione è evidentemente esclusa ARTE che , com’è noto, è fuori dal perimetro delle società controllate o partecipate da FILSE perché si tratta di un Ente Pubblico Economico;

 

  • Sempre in termini di razionalizzazione delle società partecipate FILSE ha proceduto alla liquidazione di altre società come Multiservice S.p.A. iter concluso nell’Ottobre 2014, e messo in liquidazione Cengio Sviluppo, iter in via di conclusione, proprio con l’obiettivo di contenere i costi di gestione.

 

 

  • Per quanto riguarda la partecipazione di Liguria International alla manifestazione per la Promozione agroalimentare presso Eataly di New York, oggetto dell’interrogazione, la nota della stessa società regionale per l’Internazionalizzazione, che si allega, è sufficientemente esaustiva. Comunque si tratta di una manifestazione istituzionale che rientra nelle specifiche attività della Società che ha aderito su richiesta della CCIAA di Imperia attraverso la sua azienda speciale Riviera dei Fiori;

 

  • Per quanto riguarda i costi di personale e di gestione si ricorda che il Gruppo FILSE, così come evidenziato dal Quarto Rapporto sulle Finanziarie regionali pubblicato dalla Fondazione Rosselli, risulta essere quella con il costo medio del personale significativamente più basso e con l’incidenza minore rispetto ai costi di gestione sia in termini di risorse umane che di struttura rispetto alle altre società;

 

  • Infine per quanto riguarda la questione delle ex aree Piaggio di Sestri Ponente, evidenziata da notizie apparse sulla stampa, così come spesso avviene per altri presunti interventi, si precisa che FILSE sta svolgendo solo un’attività istruttoria e di verifica sulle possibilità insediative dell’area, insita nella sua “mission” istituzionale per lo sviluppo economico ed occupazionale della regione, così come ha sempre svolto, anche nel corso delle passate legislature e che, allo stato dell’arte, nulla è stato consolidato.