Risposta all’interrogazione sul progetto di prolungamento di Viale Kasman tra Chiavari, Lavagna, e Cogorno

Risposta all’interrogazione sul progetto di prolungamento di Viale Kasman tra Chiavari, Lavagna, e Cogorno

Con riferimento alla IRS in oggetto, si comunica che lo Studio di fattibilità relativo alla riorganizzazione del sistema viario – infrastrutturale della piana del fiume Entella, connesso con le opere di difesa idraulica dell’area e relativo al tratto posto a monte del ponte della Maddalena, commissionato dalla Provincia di Genova a valere sui fondi PAR – FAS resi disponibili dalla Regione  è stato consegnato nel settembre dello scorso anno ed è stato condiviso dai Comuni interessati.

 

L’ipotesi progettuale emersa dallo S.d. F., è stata infatti  posta alla base di un successivo Accordo di Programma tra le Amministrazioni comunali di Chiavari, Lavagna, Cogorno e Carasco, la Provincia di Genova e la Regione Liguria, sottoscritto in data 27.11.2013, finalizzato alla concretizzazione delle iniziative necessarie a garantire l’attuazione del progetto.

 

Sia lo  Studio di fattibilità, sia l’Accordo di Programma (che documenta la condivisione del territorio relativamente a questa iniziativa) sono stati quindi trasmessi formalmente da Regione al Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti e ad Autostrade per l’Italia S.p.A. per rendere operante quanto previsto dalla Convenzione Unica tra Anas e ASPI , sottoscritta 27 ottobre 2007, che prevede, tra l’altro, un investimento di 20 milioni di Euro per la realizzazione della “viabilità locale e potenziamento accesso alla barriera di Lavagna (viale Kasman)”.

Il Ministero,  nella nota di risposta del 27/01/2014, ha già attivato in tal senso Autostrade per l’Italia S.p.A..

L’impegno della Regione Liguria su questo progetto non è mai venuto meno; attualmente  sono in corso contatti con Autostrade per l’Italia S.p.A. per condividere il progetto e per  concordare modalità e tempi di redazione dei successivi livelli progettuali e della realizzazione delle opere di competenza ASPI.

Sulla base di detti accordi, potranno essere inserite nelle prossime programmazioni FAS le risorse necessarie per pervenire al completamento delle opere.