Risposta all’interrogazione sul piano formativo per i lavoratori che si occupano della demolizione della Costa Concordia

Risposta all’interrogazione sul piano formativo per i lavoratori che si occupano della demolizione della Costa Concordia

In relazione all’IRS in oggetto si forniscono in primis alcuni elementi di carattere generale, sicuramente noti ma necessari per inquadrare motivazioni e tempistica dell’adozione del provvedimento della G.R. n 1216 del 3 ottobre 2014.

 

Il Consiglio dei Ministri approva con propria deliberazione del 30 giugno 2014 il “progetto di trasferimento e smantellamento della nave da crociera “Costa Concordia””, progetto proposto dalla Costa Concordia Spa.

 

Il Dipartimento della Protezione Civile con ordinanza del Capo Dipartimento del 9 luglio 2014 ha fornito le Disposizioni di protezione civile finalizzate all’attuazione del progetto ed alle operazioni necessarie al trasferimento del relitto presso il Porto di Genova.

 

Solo a fine luglio si sono verificate le condizioni per un primo avvio dei lavori.

 

Il progetto formativo presentato da Riparazioni e Costruzioni Navali – Consorzio Formativo Scarl risponde all’esigenza di fornire agli addetti occupati nelle aziende impegnate nello smantellamento della Costa Concordia non “competenze” aggiuntive a quelle già possedute, ma la necessaria e specifica formazione sulle tematiche della sicurezza, tenuto conto dell’ambiente in cui saranno chiamati ad operare ed ai materiali con cui si troveranno a contatto.

 

Il progetto pertanto, oltre a rispondere in modo totale ai principi ed ai criteri di valutazione fissati nel Piano Triennale dell’istruzione, formazione e lavoro vigente che testualmente recita al paragrafo 5:

 

“La Regione garantisce e promuove, mediante la concessine di finanziamenti e contributi, gli interventi e le attività di soggetti pubblici e privati, singoli e/o associati, che si realizzano ed hanno ricaduta sul territorio regionale e che sono conformi alle finalità istituzionali previste dalla l.r. 18/2009”,

 

risponde anche a principi di interesse pubblico per la tutela e la sicurezza dei lavoratori e per la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema