Risposta all’interrogazione su Ecofeste 2014

Risposta all’interrogazione su Ecofeste 2014

Il supporto alla realizzazione delle Ecofeste, quali eventi condotti con modalità sostenibili ed occasioni per diffondere cultura ambientale, è una azione compresa nel programma di prevenzione approvato dalla Provincia di Genova con  Deliberazione di Giunta  n. 63 dell’ 11 novembre 2009,   che ha costituito il riferimento per tutte le iniziative di prevenzione sviluppate con l’Accordo di Programma sottoscritto nel 2010 fra Regione e Province con   D.G.R. n.   1885   del  22.12.2009.

 

Lo scopo dell’iniziativa è duplice. Da un lato diffondere buone pratiche sulla  organizzazione e gestione di eventi tradizionalmente ad alto impatto per quanto riguarda la produzione di rifiuti, come le feste e le sagre gastronomiche, che concentrano in pochi giorni un numero di partecipanti paragonabile, in alcuni casi, all’intera  popolazione di uno dei numerosi comuni liguri di entroterra. Dall’altro lato, si intende spiegare ed illustrare a tutti gli ospiti coinvolti il motivo e l’importanza delle scelte effettuate, dalla raccolta differenziata  all’uso di stoviglie riutilizzabili.

 

Tramite le risorse stanziate per il Programma è infatti stato possibile realizzare, attraverso la rete regionale dei Centri di educazione ambientale, iniziative di educazione e sensibilizzazione sui temi ambientali inerenti la festa: ad esempio spiegare perché è opportuno utilizzare stoviglie e piatti biodegradabili, che non vanno ad incidere sul quantitativo di rifiuti da smaltire, oppure illustrare l’impatto ambientale derivante  dall’uso di materiali plastici.

 

Occorre inoltre inserire nel bilancio complessivo anche una considerazione oggettiva in merito ai risultati concretamente ottenuti: nel 2013 si sono svolti, con il supporto regionale, 76 eventi a ridotto impatto ambientale con  370.819 partecipanti,  sono stati raccolti in modo differenziato ed avviati a recupero 43.060  kg.  di scarti biodegradabili, 14.523 kg di carta, 8.477 kg. di vetro e 5.279 kg di olio esausto, con una percentuale media sul totale di oltre l’ 86% rispetto al rifiuto prodotto.

 

Lo sviluppo del progetto ha coinvolto, attraverso diverse fasi, Regione e Province  con la definizione di un disciplinare standard contenente  i criteri da rispettare  per organizzare una ecofesta, una fase di valutazione dei progetti presentati e la definizione di una graduatoria a livello di singola provincia.

 

L’economia locale potrà trarre solo benefici dall’organizzazione nel territorio di eventi eco-compatibili che rappresentano un buon veicolo di promozione turistica dei nostri comuni.

 

Per tutti questi motivi si è deciso di supportare anche per il 2014, sebbene con una consistente diminuzione di risorse,  il progetto Ecofeste, anche alla luce delle previsioni del Piano regionale di gestione rifiuti in fase di approvazione, che include le Ecofeste fra le azioni di prevenzione più significative.