Risposta all’interrogazione su alcune dipendenti regionali bocciate ad un concorso interno per dirigenti ma promosse per legge

Risposta all’interrogazione su alcune dipendenti regionali bocciate ad un concorso interno per dirigenti ma promosse per legge

Con riferimento all’interrogazione con risposta scritta prot. 263/2015 in data 15 gennaio u.s. si fa presente quanto segue:

 

  • L’art. 2, comma 1, della vigente legge regionale n. 1/2006 prevede che  per rispondere a particolari e motivate esigenze organizzative possano essere attribuite in via temporanea le mansioni proprie della qualifica dirigenziale a personale di categoria D, dipendente della Regione Liguria.

 

  • Con l’art. 16, comma 1, della legge regionale n. 41/2014 al fine di garantire l’assolvimento delle funzioni delle strutture regionali oggetto di incarichi temporanei è stato modificato il termine massimo della possibilità di proroga di tali mansioni fino alla conclusione delle procedure concorsuali avviate per la copertura del posto.

 

  • Nel recentissimo disegno di legge di iniziativa della Giunta Regionale, approvato il giorno 3 marzo u.s. dall’assemblea regionale, è stato comunque disposto di abrogare il predetto comma 1 dell’art. 16 della legge regionale n. 41/2014 che introduceva la possibilità di ulteriori proroghe agli incarichi in questione.