Interrogazione su Tirreno Power di Vado Ligure

Interrogazione su Tirreno Power di Vado Ligure

Interrogazione con risposta scritta

 

La sottoscritta Consigliere regionale,

PREMESSO che l’inchiesta sulla Tirreno Power, la centrale a carbone di Vado Ligure si avvia alla stretta decisiva;

 

CONSIDERATO che c’è anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e gli assessori Guccinelli, Briano e Montaldo tra le 40 persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Savona per concorso in disastro ambientale doloso;

 

CONSTATATO che la procura indaga anche su 427 morti ‘anomale’ verificatesi tra il 2000 e il 2007. Mentre, secondo perizie in mano ai pm, tra il 2005 e il 2012 sono stati 2097 i ricoveri di adulti per malattie respiratorie e cardiovascolari, che i magistrati temono dovuti alle emissioni della centrale. Nello stesso periodo sono stati 586, sempre secondo la procura, i bambini ricoverati per patologie respiratorie;

 

TENUTO CONTO che la centrale è sotto sequestro dal 13 marzo 2014 per violazioni all’Aia, l’Autorizzazione integrata ambientale;

 

RILEVATO che sembrerebbe esserci in Regione il convincimento che con gli investimenti annunciati dall’azienda e con una tolleranza media dei livelli delle emissioni, il caso della centrale di Vado potrebbe essere risolto. (Il limite dei livelli medi è già applicato per le centrali a carbone presenti a Genova e alla Spezia);

 

CONSTATATO che sembrerebbero coinvolte nella vicenda società partecipate della Regione, come ad esempio Arpal;

 

 

INTERROGA

 

la Giunta e l’Assessore competente

  • Per avere un’informativa generale e necessaria sulla situazione e i vari passaggi che hanno coinvolto l’Ente regione;