Interrogazione su Selex

Interrogazione su Selex

Interrogazione a risposta immediata 

La sottoscritta Consigliere regionale,

PREMESSO che Selex ha annunciato 303 esuberi su Genova, 300 posti di lavoro che si sommano agli altri 700 già persi;

CONSIDERATO che stiamo parlando di un comparto strategico che offre un gran numero di occupati e occupazione qualificata;

CONSIDERATO che la Giunta ha sempre detto di voler puntare sul comparto industriale dell’high tech (vedi collina degli Erzelli)

CONSTATATO che esiste una contraddizione tra il piano industriale presentato alcune settimane fa e l’attuale ripartizione degli esuberi in Italia;

CONSTATATO  che Finmeccanica ha 70mila dipendenti, di cui 5.250 gli addetti nei laboratori di ricerca  e sviluppo, 21 mila i tecnici specializzati, 16 mila gli ingegneri;

TENUTO CONTO che  Finmeccanica, spiega in una nota, «sta rispettando questo piano industriale, che prevede tra l’altro che i lavoratori in esubero siano accompagnati alla pensione attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali in essere, e ribadisce che tanto la capogruppo quanto Selex Es hanno sempre mantenuto su questo delicato tema un atteggiamento coerente, trasparente e corretto»;

CONSIDERATO che per i lavoratori in esubero si parla di cassa integrazione zero ore;

CONSTATATO che la strategia del Gruppo, sembrerebbe voler accentrare tutta la parte militare a Roma, lasciando sul territorio genovese la parte civile, senza una precisa strategia dal punto di vista aziendale;

CONSIDERATO che da parte di Regione Liguria e del Presidente Burlando continua ad alzarsi un silenzio assordante sulla questione;

INTERROGA 

la Giunta e l’Assessore competente

per sapere:

  • qual’ è la strategia industriale dell’azienda per quanto riguarda il territorio genovese;
  • se Regione Liguria intende intervenire prontamente sulla delicata questione di Selex, perché il nostro territorio non debba essere spogliato della parte militare;
  • come  il presidente Burlando e con quali azioni intende intervenire sulla questione, o si limiti a celebrare l’ennesimo convegno alla fine del mese;