Interrogazione su piattaforma Maersk

Interrogazione su piattaforma Maersk

Interrogazione con risposta scritta

La sottoscritta Consigliere regionale,

PREMESSO che dal 2017 sarà operativa la piattaforma multipurpose Maersk di Vado Ligure, che oltre a ricevere le grandi navi contenitori sarà attrezzata come terminal per le rinfuse liquide;
CONSIDERATO che le operazioni di allestimento della piattaforma interessano la preparazione del fondale, dove saranno sistemati i cassoni e quindi il terrapieno dove sorgerà il terminal: su tale operazione si è sollevato un polverone di polemiche per stabilire se è regolare autorizzare i dragaggi nella rada di Vado Ligure;

CONSIDERATO altresì che la delibera della Regione che autorizzava i dragaggi era stata impugnata dal Comune di Vado e dal Comitato Amare Vado, ma il Tribunale Amministrativo Regionale aveva poi bocciato il ricorso;

CONSTATATO  che tale ricorso era stato fatto per sottolineare le problematiche di sicurezza che riguardano le leggi vigenti in merito alla navigazione in fatto di ormeggio e scarico di idrocarburi;

TENUTO CONTO che da quando all’ex sindaco Caviglia è subentrata la dottoressa Giuliano sono stati ritirati i ricorsi al Tar;

CONSTATATO che l’ufficio ambiente del Comune di Vado Ligure ed altre istituzioni come la Regione Liguria dovrebbero avere i dati del Programma di Monitoraggio dei sedimenti marini nelle acque costiere liguri condotti negli anni 1999/2000. Le risultanze di tali rilievi sono state riconfermate dagli studi eseguiti nel 2003 e nel 2005;

CONSIDERATO che è rischioso il riempimento della piattaforma Maerks con dei cassoni pieni del materiale di risulta dell’Aurelia Bis, altamente inquinante e pericoloso per la presenza di amianto;

TENUTO CONTO che è cosa nota che la rada di Vado sia inquinata anche grazie alle indagini effettuate da Arpal (Studio di approfondimento sui sedimenti marini dell’area antistante Vado Ligure). Dal sopra citato studio emerge che smuovere i metalli pesanti e cancerogeni sedimentati sul fondale attraverso sversamenti e dragaggi non sia cosa che si possa fare senza le dovute cautele;

TENUTO CONTO altresì che dai dati del Movimento contenitori nei principali porti italiani si rileva che nel porto di Savona – Vado (sostanzialmente zona attracco Reefer – Orsero di Porto Vado) nel 2008 sono stati movimentati N. 252.837 Teus. Quando Hamburg Sud decide di trasferire i suoi movimenti a Genova i contenitori sono scesi a picco sino a raggiungere nel 2013  N. 74.080. Al 30 Settembre 2014 N. 59.889 e in pari data nel 2013 N. 56.285;

CONSIDERATO che la Maersk in Italia fornisce N. 400.000 Teus distribuendoli fra tutti i porti italiani di suo interesse;

 

INTERROGA

 

la Giunta e l’Assessore competente

per sapere:

  • se Regione Liguria ritiene opportuno riempire i cassoni della Piattaforma Maersk con il materiale di risulta dell’Aurelia Bis;
  • se Regione Liguria intende intervenire affinché non esistano problematiche di sicurezza secondo le leggi vigenti in merito alla navigazione in fatto di ormeggio e scarico di idrocarburi;