Interrogazione su dipendenti bocciate al concorso ma promosse per legge

Interrogazione su dipendenti bocciate al concorso ma promosse per legge

Interrogazione con risposta scritta

I sottoscritti Consiglieri regionali,

PREMESSO che le dipendenti regionali Bruna Aramini a capo del settore Ragioneria, Maria Alberta Canepa che si occupa di pianificare e gestire progetti in raccordo con l’Unione europea e Serena Milia responsabile delle Politiche di sviluppo del commercio, ricoprono tali incarichi da quasi dieci anni in Regione Liguria;

 

CONSIDERATO che  nel 2009 le sopra citate dipendenti hanno partecipato alla selezione interna per l’individuazione di nuovi dirigenti;

 

CONSTATATO che le tre funzionarie non superarono neppure la prima prova scritta della selezione;

 

TENUTO CONTO che nonostante non avessero superato il concorso, venne creato dal presidente Burlando un provvedimento ad personam (venne istituita la figura del dirigente mansionato, cioè di un funzionario di classe D, la più alta, che, pur non avendo superato concorsi, può ricoprire la carica ma solo per il tempo necessario affinché il vuoto sia colmato);

 

RILEVATO che tale provvedimento fissava un paletto: il tempo in cui si poteva ricoprire tale carica poteva durare dodici mesi al massimo, che diventavano prorogabili di trenta mesi, ma soltanto nel caso in cui fossero state avviate le procedure per la copertura del posto vacante;

 

CONSTATATO che nel collegato alla Finanziaria venne infilata una norma che faceva scomparire il limite di tempo “Nel caso di posizione dirigenziale vacante, per un periodo non superiore a dodici mesi, prorogabile, qualora siano state avviate le procedure per la copertura del posto vacante, fino alla conclusione della stessa”;

 

CONSIDERATO che  le dipendenti  Aramini, Canepa e Milia ricoprono i loro ruoli da ben 9 anni;

 

 

 

INTERROGA

 

la Giunta e l’Assessore competente

Per sapere:

  • come si giustifica tale norma ad personam;
  • se il presidente Burlando intenda rivedere tale decisione, per non esporre ulteriormente l’Ente Regionale ai rilievi sia del MEF, sia della Magistratura Contabile;