Interrogazione su combustibili

Interrogazione su combustibili

Interrogazione a risposta immediata

La sottoscritta Consigliere regionale,

PREMESSO che sulla questione inerente la centrale a carbone di Vado Ligure, sotto sequestro giudiziario da marzo dello scorso anno, il giorno 25 febbraio 2015 si è tenuta a Roma una riunione a livello ministeriale, presente la Tirreno Power, per discutere i provvedimenti A.I.A.(autorizzazione integrata ambientale) che prevedono di ribassare gli indici dell’uso del carbone;

CONSIDERATO che sembrerebbe essere stato chiesto che la procedura di accensione e quindi avviamento dei gruppi a carbone si possa effettuare ad olio combustibile denso OCD;

CONSTATATO che rimane comunque sempre in essere il divieto dell’uso dell’OCD entro le acque territoriali cioè 12 miglia c.a. 24 Km dalla costa e i comandanti di coperta e di macchine devono rispettare la legge;

CONSIDERATO che uno dei problemi per il riavvio della centrale è il combustibile usato per l’accensione dell’impianto;

CONSTATATO che si usa olio combustibile perché la centrale inizialmente non disponeva di gas (il gasdotto è stato realizzato più di recente);

PRESO ATTO che il cambiamento di combustibile comporta significativi interventi impiantistici che richiedono anche del tempo (probabilmente molto meno di quello che dice l’azienda);

CONSIDERATO che la centrale debba poter operare, rispettando la legge e la legge deve prevedere limiti di emissione uguali sul territorio nazionale (qualcuno sostiene che la centrale in città deve essere meno inquinante ma non so se sia così ragionevole perché dividerebbe i cittadini in due tipi di categorie: gli inquinabili che abitano nei paesini e i non inquinabili delle città);

TENUTO CONTO che nel periodo di adeguamento la centrale potrebbe produrre a un livello produttivo più basso riducendo quindi l’inquinamento e mantenendo in funzione tutto il sistema;

 

 

INTERROGA

la Giunta e l’Assessore competente

Per sapere:

  • se Regione Liguria intende attivarsi e attraverso quali iniziative, affinché la centrale in pieno centro cittadino (sottolineo ad esempio il fatto che un asilo si trova a soli 300 metri dalle ciminiere) non usi l’OCD (l’olio combustibile denso) come ha fatto sino al 2013 perché non a norma, così come non a norma è anche l’impianto a carbone, e preferire invece uno stabilimento a gas o che usi energie alternative;