Interrogazione su aeroporto di Genova

Interrogazione su aeroporto di Genova

Interrogazione con risposta scritta

La sottoscritta Consigliere regionale,

PREMESSO che assistiamo ad un contenzioso tra i soci dell’aeroporto di Genova (60% Autorità Portuale – 25% Camera di Commercio);

CONSIDERATO che il pres. Odone ha dichiarato che la Camera di Commercio sarebbe pronta ad acquisire la maggioranza delle azioni, mentre dall’altro lato il pres. Merlo ha replicato annunciando azioni giudiziarie affermando che ‘le continue esternazioni di Odone possono rappresentare una turbativa d’asta’;

CONSTATATO  che la prima gara pubblica (febbraio 2012) andò deserta nonostante le manifestazioni d’interesse arrivate dal fondo F2i di Vito Gamberale, dagli argentini del gruppo Corporation America, dai francesi di Vinci e dagli operatori turchi della LImak Yatirim;

TENUTO CONTO che in Francia quasi tutti gli aeroporti sono gestiti dalle Camere di commercio (es. scali di Nizza e Marsiglia);

CONSIDERATO che a distanza di due anni non emerge con chiarezza quale sia la scelta strategica della Regione Liguria per garantire la mobilità dei cittadini e dei turisti, e che sull’argomento legato alla vendita dell’aeroporto di Genova la situazione è ancora molto confusa, e di fatto non esiste una concreta politica di rilancio dello scalo genovese, che invece dovrebbe essere una priorità per il futuro turistico, di business ed economico della nostra regione;

INTERROGA 

la Giunta e l’Assessore competente

per sapere:

  • a cosa si riferisce il presidente Merlo quando parla di turbativa d’asta se non è stata indetta per il momento alcuna ulteriore gara;
  • come stanno effettivamente le cose in merito al futuro dell’Aeroporto di Genova;
  • quali sono gli ostacoli  per cui non si può affidare, sull’esempio degli aeroporti francesi,  il Cristoforo Colombo alla Camera di Commercio;