Comunicato stampa sulla tassa di soggiorno a Genova PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Febbraio 2012 00:00

Comunicato stampa sulla tassa di soggiorno a Genova

Regione – Della Bianca (PDL): “Capisco la volontà di fare cassa del Comune di Genova, ma ritengo gravissimo, in un momento in cui bisognerebbe far muovere l’economia, che venga messo un ulteriore balzello con la tassa di soggiorno”.

“Come può l’assessore al Turismo di Palazzo Tursi, Gianni Vassallo, affermare che la tassa di soggiorno non è un semplice balzello per rimpinguare le casse del Comune, ma è un investimento per attrarre ancora più turisti a Genova - accusa la Della Bianca -.  Capisco la volontà di fare cassa a tutti i costi dell’amministrazione locale, ma in questo momento di profonda crisi economica, non è conveniente mettere mano al portafoglio dei cittadini, turisti e non”.

Raffaella Della Bianca non è a favore di una tassa che rischia di penalizzare il turismo in Liguria.

“Un balzello che oscillerà da 1 a 3 euro e frutterà due milioni in che modo dovrebbe servire a rilanciare l’immagine della nostra città nel mondo? - chiede la consigliera del Pdl -. Piuttosto di mettere ulteriori tasse, sarebbe meglio che gli Enti Locali ascoltassero le richieste e prendessero spunto dai suggerimenti forniti dalle categorie del settore turistico che sicuramente sono più preparate in tal senso. Risale a pochi giorni fa la lettera del Presidente di Federalberghi Urlat (Unione Regionale Alberghi e Turismo) Americo Pilati, in cui sono illustrati i punti cardine su cui intervenire per portare delle migliorie al turismo ligure. Pilati sostiene che per prima cosa è necessario prendere atto del problema riguardante l’accessibilità del territorio. Il turista purtroppo si trova a combattere con la situazione disastrosa della viabilità, con le evidenti debolezze della tratta ferroviaria e la precarietà aeroportuale genovese.
Poi c’è il problema della destagionalizzazione. Pilati sostiene che se fino agli anni ’70 le strutture ricettive restavano aperte sei mesi all’anno, è diventato successivamente necessario allungare la stagionalità a dieci mesi. Oggi la destagionalizzazione invece risulta sempre più ardua e faticosa, soprattutto per mancanza di attrattive extra-alberghiere e a causa della spietata concorrenza straniera e navale. Infine gli albergatori stessi non possono più permettersi di abbassare ulteriormente i prezzi. A fronte di tutto questo ritengo che l’ amministrazione comunale farebbe meglio ad intervenire sulle problematiche sopra descritte piuttosto che mettere una tassa di soggiorno. In questo momento il nuovo balzello non è utile a nessuno se non alle casse di palazzo Tursi perennemente in rosso”.

 

 

 

Commenti 

 
0 #1 RE: Comunicato stampa sulla tassa di soggiorno a Genovacarla boccazzi 2012-02-17 13:27
Hai pienamente ragione, io mi chiedo, come è possibile che a Tursi non riescono a capire che non possono ulteriormente stangare i cittadini genovesi. Condivido in pieno il tuo pensiero. Sai Raffaella è molto facile prendere decisione sulla "pelle" dell'altrui persone a loro non costa nulla.........
Un caro saluto carla